INFO UTILI

 

Aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 16:30.

La biglietteria chiude mezz'ora prima

 

 

Indirizzo:

Via Solfatara 161 - Pozzuoli (NA)

 

 

Telefono:

081-5262341

 

 

Ingresso:

Intero 5,50 euro
Ridotto 5,00 euro per gruppi da 15 persone
Ragazzi fino 10 anni  4 euro
Con ArteCard ingresso 4,40 euro
Bambini fino 4 anni  GRATIS

 

 

 

 

Come arrivare

Solfatara

 

L'antico "Forum Vulcani", così chiamato da Strabone nella sua "Strabonis georgraphica", ampio cratere che dopo due millenni di attività, ancora oggi gorgoglia di fuoco sotterraneo, emettendo soffi di zolfo, getti di fango bollente detti vulcanetti e sbuffi di vapore (fumarole) che raggiungono la temperatura di 162 gradi, è senz’altro il più interessante vulcano dei Campi Flegrei.

Nel corso della visita al vulcano si possono osservare due fenomeni che generano stupore e sgomento nel visitatore: la condensazione del vapore. Uno dei fenomeni più appariscenti della Solfatara è quello della condensazione del vapore acqueo che si determina avvicinando ad una fumarola una piccola fiamma: i vapori appaiono progressivamente più intensi poiché sia le minute particelle solide prodotte dalla combustione sia gli ioni dei gas atmosferici prossimi alla fiamma agiscono da nuclei di condensazione del vapore stesso.

Il rimbombo del suolo. Un altro fenomeno impressionante è quello provocato da un masso, che, lasciato ricadere al suolo da piccola altezza, in alcuni punti del cratere, determina un cupo rimbombo che crea la sensazione che vi siano delle grandi cavità sotterranee. In realtà si tratta di micro cavità prodotte dai gas delle fumarole in un terreno di sua natura abbastanza poroso. 

Le principali attrazioni turistiche sono: la Fangaia, la Bocca Grande (ovvero la fumarola principale), il Pozzo dell’acqua minerale e le vecchie Stufe (saune naturali). 

La Solfatara apre ufficialmente alla visita nel 1900, pur essendo sin da tempi remoti meta di escursioni per i noti fenomeni vulcanici, per la cura delle acque sulfuree e per le stufe calde; era infatti compresa tra le quaranta più famose terme dei Campi Flegrei sin dal Medioevo.

Non vi era viaggiatore del ‘700 e ‘800 che non inserisse la Solfatara tra le sue escursioni nell’ambito del cosiddetto Grand Tour, viaggio di istruzione per i giovani delle famiglie nobili europee. Intorno al 1900 è stato organizzato all’interno della Solfatara anche uno stabilimento termale.

La durata media della visita è di 45 minuti; un’area di ristoro riccamente alberata permette la sosta al termine della passeggiata.